Silenzio, si urla
di Paolo Maninchedda
Le notizie ieri non mancavano. Provo a elencarle.
Al Senato veniva sconfitto il tentativo degli apparati ministeriali di sottrarre alla Sardegna i 600 milioni di euro della contabilità speciale della Sassari – Olbia. La Regione ha lavorato con i senatori Luciano Uras e Silvio Lai perché fosse presentato un emendamento che li salvasse, diversamente la Regione avrebbe dovuto riversarli all’Anas. I senatori sardi sono stati bravissimi e hanno anche ottenuto che sulla loro posizione si schierasse il governo Gentiloni. La Sardegna può continuare a presidiare i lavori della Sassari-Olbia e a difenderli da burocrazie e corruzione.
Sempre sulla Sassari-Olbia è stato riaperto il Lotto 9, il vero cantiere della vergogna alle porte di Olbia, fermo da anni.
Può darsi che io non sappia comunicare. Può darsi che abbia la psoriasi a fare un comunicato per ogni cosa che si fa, però è anche vero che ormai il sistema comunicativo che viene veicolato da Videolina e dall’Unione ha una direzione inversa: qualcuno chiama il giornalista e il giornalista gli fa un servizio sulla notizia comunicata. Quanto sia rilevante e fondata o semplicemente quanto sia nei termini posti da chi segnale e denuncia, poco importa.